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La seconda edizione di Caminantes

Due giorni di dibattito sul pellegrinaggio religioso, il secondo interamente dedicato ai Novenari, sono in programma a Sedilo il 3 maggio (pomeriggio) e il 4 maggio prossimi

Due giorni di dibattito sul pellegrinaggio religioso, il secondo interamente dedicato ai Novenari, sono in programma a Sedilo il 3 maggio (pomeriggio) e il 4 maggio prossimi, negli spazi appena restaurati (impresa Matta di Sedilo, direttore dei lavori l'ingegner Pierluigi Riccio) delle Case Muredda a Sa Prima Ighìna in piazza San Giovanni, destinati a diventare la biblioteca del paese e il centro culturale e dell'associazionismo.

E' la seconda edizione di Caminantes, centrata l'anno scorso sul significato del pellegrinaggio religioso nelle tre religioni monoteiste. La prima delle due giornate (finanziata dalla Regione fra le manifestazioni di Sa die de sa Sardigna) affronta il tema della religiosità popolare al tempo di Angioy, con una tavola rotonda coordinata da Gaspare Mura, docente di filosofia presso l'Università Lateranense, con la partecipazione dei professori Vinicio Busacchi, Stefano Pira, Luca Vargiu e Nicola Tanda.

La relazione al convegno (dal titolo “La memoria religiosa della Sardegna” è dell'arcivescovo di Oristano monsignor Ignazio Sanna), mentre alle 21 la conclusione della giornata è affidata alla narrazione di Gianluca Medas e alle musiche originali di Andrea Congia, Arrogalla e Massimo Loriga nello spettacolo “Juanne Maria Angioy e il Triennio rivoluzionario sardo”.

Venerdì 4 la giornata dedicata ai Novenari, primo passo della costruzione di una rete di Comuni, con la partecipazione degli assessorati regionali agli Enti Locali e Urbanistica e dei Beni culturali. L'assessore Nicola Rassu partecipa ai lavori, introducendo le relazioni dei direttori Antonio Conti e Marco Melis, di Stefania Zedda (Lab.Net) e di Paolo Piquereddu, quest'ultima dedicata al progetto comunitario Accessit e all'itinerario dei santuari rurali della Sardegna.

Poi tocca al sociologo delle religioni Roberto Cipriani (Università RomaTre), con una relazione sui significati del pellegrinaggio, e a Claudio Tosi, coordinatore generale di Opera Romana Pellegrinaggi, con una relazione sui cammini come opportunità di sviluppo del territorio, e alla responsabile della sezione del Sinis di Italia Nostra Anna Paola Camedda (linee guida per la ricerca: l'esempio di San Salvatore di Sinis e la proposta di una rete regionale).

Nel pomeriggio alle 15, il rettore dell'Università di Sassari Attilio Mastino (Testimonianze di pellegrini in Sardegna nel mondo antico), l'archeologa ed ex assessore regionale alla cultura Maria Antonietta Mongiu (le geografie dei santi in Sardegna), lo storico dell'architettura Franco Masala (l'architettura dei Novenari), lo storico delle religioni Tomasino Pinna ((la religione popolare in Sardegna). Fra una relazione e l'altra, Maria Loi leggerà brani da Clara Gallini, Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, Salvatore Satta, mentre a fine giornata verranno proiettati i docufilm di Luigi Boneschi “I luoghi del sacro in Irlanda” e “I luoghi del sacro in Catalogna”, dopo una relazione di Sergio Naitza su novenari, pellegrinaggi e feste nella storia del cinema.

Consulta il programma dell'evento

[30 aprile 2012]

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