Cenni sul paese, la popolazione, l'economia.
Naviga, cerca e scopri come è cambiato il territorio di Sedilo dal 1954 ai giorni nostri attraverso le cartografie storiche e i tematismi della Regione Sardegna.
Il complesso è costituito da un nuraghe, un villaggio e due tombe di giganti. Alla base del rilievo sono scavate numerose domus de janas.
Prevale la pastorizia i cui addetti, associati nelle Cooperative S. Giovanni e S. Basilio, sono di gran lunga inferiori a 40 anni fa, quando si dedicavano al lavoro dei campi il 44,2% degli abitanti, e sono meno della metà rispetto a qualche decennio fa, allorché l'attività principale era sempre la pastorizia.
Si pensa che il primo nucleo del paese di Sedilo, il cui nome pare derivi dal latino sedulus, fosse nel lato nord, a ridosso di un villaggio nuragico di cui resta il nuraghe.
Sorge nel Barigadu ed è uno dei bacini artificiali più grandi d'Italia. Realizzato per regolamentare il corso del fiume, per produrre energia e per l'irrigazione.
Paese popoloso fino a tutta la prima metà del 1900, negli anni cinquanta contava circa 3500 residenti. Nel ventennio successivo emigrarono 845 persone, giovani, e interi nuclei familiari. Nel censimento del 2001 gli abitanti erano 2440 (1262 f. 1178m), ridotti a fine 2007 a 1179 femmine, 1125 maschi.
Il paese è compreso nell'USL n 5 di Oristano. Nell'abitato prestano la loro opera tre medici di base, un medico di guardia, una pediatra. Per le cure specialistiche e i ricoveri ci sono gli ambulatori e gli ospedali di Ghilarza, di Oristano e di Nuoro, anche di Sassari e di Cagliari.
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