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Canone Unico Patrimoniale: esposizioni pubblicitarie

Chiunque intenda installare o diffondere messaggi pubblicitari nel territorio comunale, anche temporaneamente, deve farne apposita domanda sui moduli messi a diposizione dal Comune.
Il canone si applica alla diffusione, anche abusiva, di messaggi pubblicitari, da chiunque effettuata a qualunque titolo tranne i casi di esenzione, mediante impianti installati:

a) su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune;

b) su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale;

c) all'esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.

Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività economica tesi a promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato.

Soggetto passivo

È tenuto al pagamento del canone il titolare dell'autorizzazione o della concessione o in mancanza di questa chi ha di fatto diffuso i messaggi pubblicitari. In ogni caso è obbligato in solido al pagamento il soggetto che utilizza il mezzo per diffondere il messaggio. È altresì obbligato in solido il soggetto pubblicizzato, ovvero colui che produce o vende la merce.

Modalità di applicazione del canone

Il canone si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica nella quale è circoscritto il mezzo pubblicitario, indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti.
Le superfici inferiori a un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato; non si applica l'imposta per superfici inferiori a trecento centimetri quadrati.

Per i mezzi pubblicitari polifacciali l'imposta è calcolata in base alla superficie complessiva adibita alla pubblicità.

Per i mezzi di dimensione volumetrica l'imposta è calcolata sulla base della superficie complessiva risultante dallo sviluppo del minimo solido geometrico in cui può essere circoscritto il mezzo stesso.
I festoni di bandierine e simili nonché i mezzi di identico contenuto, ovvero riferibili al medesimo soggetto passivo, collocati in connessione tra di loro si considerano, agli effetti del calcolo della superficie imponibile, come un unico mezzo pubblicitario.

Domanda

La domanda dev'essere presentata:

a) 30 giorni prima nel caso che le richieste siano per autorizzazione permanente;

b) 7 giorni prima nel caso che le richieste siano per autorizzazione temporanea.

Il soggetto passivo è tenuto a dichiarare le caratteristiche, la durata della pubblicità e l'ubicazione dei mezzi pubblicitari utilizzati. In caso di variazione che comporti la modificazione della superficie esposta o del tipo di pubblicità effettuata, deve essere presentata nuova domanda.
In assenza di variazioni la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi;

Pagamento

Il versamento del canone è effettuato contestualmente al rilascio della concessione o dell'autorizzazione, direttamente al Comune, secondo le disposizioni di cui all'articolo 2-bis del D.L. 193/2016, convertito, con modificazioni, dalla Legge 225/2016, come modificato dal comma 786 dell'articolo 1 della Legge 160/2019.

Qualora l'importo del canone sia superiore a 500,00 euro, previa espressa comunicazione, può essere corrisposto in tre rate aventi scadenza il:

a) 31 marzo

b) 30 giugno

c) 30 settembre

Normativa di riferimento

  • Legge 160/2019
  • Regolamento Comunale approvato con deliberazione del C. C. n. 6 del 13.02.2021

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
tariffe 2021 Formato pdf 588 kb
regolamento Formato pdf 396 kb
modulo domanda esposizione pubblicitaria Formato pdf 223 kb
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